sproof avvia il consorzio EUDI per l’economia, la scienza e l’amministrazione

Comunicato stampa ottobre 2026

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Ultima modifica il: 5 Ottobre 2026
Comunicato stampa del consorzio sproof EUDI Austria

sproof avvia il consorzio EUDI per l’economia, la scienza e l’amministrazione. sproof, azienda di Salisburgo specializzata in verifiche di firma e identificazione, sta creando un’alleanza sovraregionale per l’attuazione pratica di eIDAS 2.0. Mentre l’Europa si avvia verso l’introduzione obbligatoria dei portafogli digitali, il consorzio mette in rete istituzioni di primo piano – tra cui A-Trust e PwC, nonché la FH Salzburg, la Modul University, l’Università privata di medicina Paracelsus, LearnChamp, la Salzburg AG e l’Hilfswerk – al fine di rendere i casi d’uso reali pronti per il mercato prima della scadenza obbligatoria a livello UE.

Salisburgo/Vienna, 6 ottobre 2026 – Che cos’è l’EUDI-Wallet, cosa significa eIDAS 2.0 e perché l’intera Europa ripone attualmente così tante aspettative in questo progetto? Con il regolamento eIDAS 2.0 modificato, l’Unione Europea crea una base giuridica e tecnologica uniforme e transnazionale per il mercato unico digitale. Il fulcro è il cosiddetto EUDI-Wallet (European Digital Identity): un portafoglio digitale sicuro e riconosciuto dallo Stato, disponibile sullo smartphone.

Entro il 2027, le aziende interessate – dagli istituti finanziari e gli operatori di telecomunicazioni alle università e alle imprese industriali – saranno tenute ad accettare il portafoglio digitale europeo (EUDI-Wallet) come strumento di autenticazione e firma. Per guidare attivamente questa trasformazione, la società RegTech di Salisburgo sproof ha dato vita al «Consorzio EUDI» (eudi-pioneers.eu). L’obiettivo dell’iniziativa è creare un’alleanza strategica tra economia, scienza, tecnologia e politica, al fine di accelerare lo sviluppo di casi d’uso a prova di futuro e posizionare l’area DACH all’avanguardia nell’infrastruttura europea per l’identità.

Legislazione e realtà: agire con rapidità invece di aspettare

La situazione attuale nei 27 Stati membri dell’UE è caratterizzata da ritmi diversi: mentre alcuni paesi stanno portando avanti con passo deciso la tabella di marcia dell’eIDAS, altri agiscono ancora con esitazione. L’Austria ha finora assunto un atteggiamento piuttosto attendista a livello federale. In Germania, invece, la politica sta accelerando i tempi: per il 6 ottobre è prevista l’audizione parlamentare sulla nuova legge sulle identità digitali, che, in qualità di normativa quadro nazionale, sancisce i requisiti di eIDAS 2.0; il lancio del portafoglio EUDI tedesco – d-you – è previsto per il 2 gennaio 2027.

Nell’ambito dell’infrastruttura di fiducia europea, sproof ha accettato l’invito del ministro per il Digitale, il dott. Karsten Wildberger, a recarsi al Ministero federale per il Digitale e la Modernizzazione dello Stato (BMDS) a Berlino: in tale occasione, sproof è stata confermata come partner tecnologico e di lancio selezionato per l’iniziativa tedesca EUDI-Wallet. Questo know-how confluisce ora direttamente nel consorzio, con l’obiettivo di far uscire l’Austria dalla fase di attesa e catapultarla nel ruolo di pioniere.

Ben oltre l’identificazione standard: attributi reali per la quotidianità lavorativa

Finora molte organizzazioni hanno ridotto la questione dei wallet a una semplice procedura di base: la lettura, prevista dalla legge, dei dati di identificazione personale (PID) come sostituto digitale della carta d’identità. Il consorzio interviene consapevolmente su un aspetto cruciale: lo sviluppo di casi d’uso concreti e orientati alla pratica per le operazioni quotidiane.

L’attenzione è rivolta in particolare alla sperimentazione di flussi di lavoro standardizzati per l’emissione e la verifica di attestati digitali (Electronic Attestation of Attributes / EAA o QEAA). La gamma spazia dai tesserini identificativi dei dipendenti e dalle credenziali di dipartimento a prova di contraffazione, ai certificati di qualifica e autorizzazione specifici del settore, fino alle deleghe di firma e ai certificati di formazione. All’interno del consorzio, aziende e istituzioni imparano a rilasciare autonomamente attributi affidabili, a consultarli in processi interni ed interaziendali in pochi secondi e con un consumo minimo di dati, sostituendo così completamente la presentazione manuale dei documenti nel quotidiano aziendale.

sproof Credible come piattaforma di collegamento tra attributi e wallet

In qualità di promotore del consorzio, sproof introduce con il suo nuovo prodotto Credible un middleware EUDI che funge da interfaccia unificata con i portafogli digitali dei 27 Stati membri dell’UE. I partner possono così basarsi sui propri sistemi esistenti senza doversi occupare nei dettagli dei protocolli tecnici.

sproof copre l’intero spettro:

  1. Emissione di attributi (Issuing): le istituzioni possono emettere attestati digitali a prova di contraffazione (Electronic Attestation of Attributes / EAA o QEAA) – quali tesserini identificativi dei dipendenti, titoli di studio o deleghe di firma – direttamente nei wallet dei propri stakeholder.
  2. Lettura e verifica degli attributi: le aziende possono richiedere autorizzazioni, prove di età o dati anagrafici in modo automatizzato, nel rispetto del principio di minimizzazione dei dati e in conformità con il regolamento eIDAS.
  3. Conformità legale e tecnica: sproof gestisce in modo standardizzato le interfacce tecniche con le autorità di vigilanza (come RTR, A-SIT, BKA) e i fornitori di servizi di fiducia (QTSP).

Un’alleanza forte

Il consorzio è supportato da partner quali A-Trust e PwC: PwC, società leader nel settore della revisione contabile e della consulenza, affianca il consorzio nelle questioni strategiche, nei temi di governance e nella conformità normativa alla direttiva eIDAS 2.0. A-Trust, in qualità di fornitore di servizi di fiducia accreditato dallo Stato, sostiene in modo determinante l’iniziativa nella fornitura e nella protezione altamente sicura delle attestazioni elettroniche qualificate degli attributi (QEAA), nonché nella loro perfetta integrazione con ID Austria.

Flankiert wird das Konsortium durch die Salzburg AG und das Hilfswerk; die beteiligten Hochschulen und Bildungsinstitutionen – darunter die FH Salzburg, die Modul University Vienna, die Paracelsus Medizinische Privatuniversität (PMU) und LearnChamp – bündeln ihre Kräfte im akademischen und Ausbildungssektor: Gemeinsam testen und etablieren sie fälschungssichere digitale Campus- und Studierendenausweise, internationale Bildungsnachweise sowie hochsensible Qualifikations- und Weiterbildungszertifikate direkt in der Wallet – von der automatisierten Verifikation bei Prüfungen bis hin zur physischen Zutrittssteuerung am Campus.

Opinioni sull’iniziativa

Il dott. Clemens Brunner, CEO e cofondatore di sproof:
«L’EUDI-Wallet è la base per una vera sovranità digitale in Europa. Chi ora aspetta che il wallet diventi obbligatorio per legge nel 2027, rinuncia a vantaggi competitivi decisivi. All’interno del consorzio mettiamo a disposizione la nostra piattaforma tecnologica affinché aziende e istituzioni non si limitino a leggere i dati identificativi prestabiliti, ma possano, fin dal primo giorno, emettere e verificare in modo giuridicamente sicuro i propri attributi e certificati a prova di contraffazione. La nostra esperienza lo dimostra: la massima validità giuridica a livello europeo, una rigorosa protezione dei dati e un’interfaccia utente intuitiva e accessibile non si escludono affatto a vicenda, ma si condizionano reciprocamente.”

Prof. Mag. Dr. Dominik Engel, rettore dell’Università di Scienze Applicate di Salisburgo:
«In collaborazione con sproof, siamo tra i primi atenei europei a integrare direttamente nel portafoglio EUDI tesserini universitari a prova di contraffazione.»

Il dott. Markus Vesely, CEO di A-Trust:
«Con l’adesione al consorzio EUDI apportiamo la nostra pluriennale esperienza come fornitore qualificato di servizi di fiducia a una solida rete europea. L’EUDI-Wallet potrà ispirare fiducia solo se si baserà su un’infrastruttura di fiducia solida. A tal fine, intendiamo dare il nostro contributo insieme a sproof e agli altri partner.»

Enzo Orsi, Partner, PwC Austria:
«PwC Austria è lieta di far parte del consorzio EUDI, un’alleanza tra aziende leader, fornitori di tecnologia e autorità di regolamentazione che, insieme, stanno plasmando l’ecosistema europeo delle identità digitali nell’ambito di eIDAS 2.0. PwC apporta la propria competenza in ambito digitale e tecnologico e supporta i clienti nell’integrazione di queste soluzioni nei loro sistemi e processi esistenti. Siamo lieti di contribuire insieme a plasmare il futuro dell’identità digitale in Europa.»

Prospettive: test in ambiente sandbox e adesione per le aziende pioniere

Nei prossimi mesi, i partner del consorzio affronteranno analisi approfondite strutturate e definiranno i propri casi d’uso settoriali. Entro la fine del 2026 sono previsti complessivamente cinque incontri strutturati del consorzio. In questi gruppi di lavoro i partner definiranno e perfezioneranno i propri casi d’uso specifici per settore e chiariranno il quadro normativo attraverso un dialogo diretto.

A partire dall’autunno 2026, i partecipanti avranno accesso alla Credible Sandbox di sproof per testare in tempo reale i flussi di lavoro di emissione e verifica, prima che i progetti pilota vengano presentati al pubblico e alla classe politica, ancora prima della scadenza prevista dalla legge.

Il consorzio è aperto ad altre organizzazioni e aziende austriache che desiderino contribuire con le proprie prospettive ed esigenze. Attraverso modelli di partnership articolati, queste possono partecipare attivamente alla definizione delle identità digitali, acquisendo al contempo esperienza pratica sin dalle prime fasi.

Diventa un pioniere: ulteriori informazioni sull’iniziativa e sulle opportunità di partecipazione: https://eudi-pioneers.eu


Informazioni su sproof GmbH

La sproof GmbH, con sede a Salisburgo e Vienna, è l’esperta europea in soluzioni di firma digitale e verifica dell’identità. Grazie a una piattaforma modulare, sproof integra entrambi i processi in un flusso di lavoro fluido e conforme alla normativa. L’obiettivo: supportare le aziende europee nella completa digitalizzazione dei loro processi contrattuali e di onboarding, garantendo la massima affidabilità, la conformità alla direttiva eIDAS, una rigorosa protezione dei dati e una chiara attenzione alla sovranità digitale europea. I moduli di prodotto di sproof, combinabili in modo flessibile – tra cui sproof Sign, sproof Fastlane, sproof Ident, sproof Widget, sproof Validate e sproof eID Hub – possono essere integrati come applicazione web pronta all’uso, tramite integrazione API o direttamente negli strumenti Office.

Per ulteriori informazioni, contattare sproof


Responsabile marketing
Urstein Süd 19/2, 5412 Salisburgo
Wohllebengasse 12-14, 1040 Vienna
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